Seneghe, lunga vita al leccio monumentale di Birdambulis
L’albero plurisecolare protetto, curato e tutelato da un progetto del Corpo ForestalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il patriarca del monte di Seneghe vivrà ancora a lungo. Il leccio plurisecolare di Birdambulis proseguirà da protagonista a sorvegliare il monte e proteggere il territorio, incantando i suoi visitatori che saranno ristorati nel corpo e nell’anima dalla sua antica forza e resilienza.
Grazie al progetto di salvaguardia e valorizzazione, finanziato dal Corpo Forestale con 6mila euro, la pianta secolare è stata analizzata, curata e pulita da una squadra specialistica diretta da un dottore forestale, l’area circostante è stata delimitata, quindi è stato installato un pannello esplicativo per indicarne le sue peculiarità e l'utilità per l’ambiente.
Con i suoi 13 metri di altezza e un diametro di quasi 6 metri è un esemplare straordinario di resistenza e resilienza, inserito nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia. Sorge a 750 metri di altitudine e domina la macchia mediterranea, testimone silenzioso della storia naturale e culturale del Montiferru. Ha vissuto da protagonista nei secoli, in silenzio ma facendo pesare la sua straordinaria forza e connessione con la natura, sopravvivendo pure al rovinoso incendio del 1994.
Il leccio è riconosciuto per il suo grande valore ecologico, storico e paesaggistico: «la tutela di questa pianta rappresenta un tassello del vasto piano di preservazione del nostro ricco e unico patrimonio ambientale - spiega la sindaca Albina Mereu - un esemplare unico, tra gli Alberi Monumentali d’Italia, che è stato curato e valorizzato. Ora sarà possibile programmare escursioni guidate e progetti educativi per visitarlo e ammirarne la maestosità e longevità. Ottimo progetto per il mantenimento dell’habitat e per l’educazione ambientale».
