Santu Lussurgiu, il CEAS Don Deodato Meloni propone "Trame di biodiversità"
Appuntamento domenica 11 ottobrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il centro educazione ambientale Don Deodato Meloni apre le porte al pubblico per far conoscere da vicino attività, progetti e percorsi educativi dedicati alla tutela dell’ambiente e salvaguardia dell’agricoltura tradizionale.
Per la nuova edizione di CEAS Aperti propone, nella mattinata di domenica 11 ottobre, un incontro per conoscere la biodiversità agraria in località S’Au ’e su Salighe, dalle 9.30 alle 13, dove è stata restaurata la vecchia gualchiera, importante reperto di tecnologia preindustriale. L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento sul rapporto tra agricoltura, ambiente e tutela del territorio. L’iniziativa mette al centro il valore delle varietà locali, delle colture tradizionali e delle pratiche agricole sostenibili, elementi fondamentali per conservare la ricchezza biologica e culturale. L'evento segue il positivo incontro del 4 ottobre scorso nell’Arboreto di Funtana Longa, dedicato alla biodiversità forestale.
Proprio a S’Au ’e su Salighe sorge il frutteto naturale con alberi di nespola germanica, gelso, cachi, pero, melo e olivo, poi le piante aromatiche come il timo, rosmarino, santoreggia, salvia, lavanda e mirto. Durante la mattinata i partecipanti, divisi in due gruppi e accompagnati dai tutor, saranno coinvolti nel Rilievo del Test rapido della Biodiversità, uno strumento di osservazione e valutazione che permetterà di leggere alcuni elementi caratteristici del paesaggio agrario e riflettere sul loro ruolo nel sostenere la biodiversità. L’attività è gratuita.
Organizza e coordina il CEAS con l'associazione Imago, ha il sostegno della Regione Sardegna, Comune di Santu Lussurgiu e Agenzia regionale Forestas, collaborano Centro di Cultura per l’educazione permanente di Santu Lussurgiu e Montiferru Play.
