Samugheo, il Comune punta a realizzare un orto urbano nel giardino delle scuole
Già individuata un’area pubblica di circa 7.900 metri quadri nel complesso di via Brigata SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il cortile delle scuole adibito ad orto didattico. È questo il sogno caldeggiato a Samugheo dall’Amministrazione comunale. E in questa direzione si inserisce la partecipazione ad un bando della Regione, attivato tramite Laore, in scadenza a fine mese.
Il Comune sta partecipando con un progetto che prevede una spesa complessiva di circa 79mila euro, con una partecipazione significativa di fondi di bilancio qualora il progetto proposto dalla cittadina del Mandrolisai fosse tra quelli finanziati.
«Si tratta nel contempo di un progetto di rigenerazione urbana e di un’iniziativa didattica da portare avanti nel polo scolastico. Speriamo di raggiungere un punteggio significativo data la bontà della proposta che stiamo presentando e il fatto che siamo pronti a compartecipare con una cifra importante», spiega l’assessore e vicesindaco Massimiliano Urru.
Già individuata un’area pubblica di circa 7.900 metri quadri nel complesso scolastico di via Brigata Sassari, uno spazio attualmente incolto e non attrezzato. Il progetto, se finanziato, prevede la riqualificazione dell’area, attività laboratoriali in classe e all’aperto sui temi della biodiversità, del ciclo delle stagioni, del compostaggio e della riduzione degli sprechi alimentari. Ed ancora raccolta dei prodotti e momenti di restituzione didattica (degustazioni guidate, elaborati grafici e scritti).
«Gli orti urbani che immaginano – va avanti Urru – sono collocati nel giardino delle scuole anche nell’ottica di una produzione a chilometri zero. Possono essere piantati degli alberi da frutto o coltivati degli ortaggi coinvolgendo direttamente bambini e ragazzi».
L’avviso pubblicato dall’Agenzia Laore mira a promuovere l’educazione ambientale e alimentare nei contesti scolastici ed extra-scolastici e, a sostenere percorsi inclusivi e riabilitativi rivolti a persone in situazione di fragilità fisica, psichica o sociale. «Gli orti, grazie a percorsi formativi legati alla sostenibilità ambientale e all’educazione agroalimentare, costituiscono strumenti educative per alunni di nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Le attività possono coinvolgere anche le famiglie degli studenti. Ogni orto didattico, della dimensione minima di 50 metri quadrati, deve prevedere almeno cinque varietà tra orticole o frutticole, preferibilmente appartenenti a specie locali», viene precisato nella delibera adottata dalla Giunta comunale a Samugheo.
Se il Comune dovesse risultare tra i centri finanziati, dovrà mantenere lo stato dei luoghi delle aree adibite a orti per almeno cinque anni dalla data di erogazione del contributo.
