Grande partecipazione di pubblico e operatori per il concorso nazionale "Ovini di Razza Sarda" iscritti al libro genealogico, organizzato dall'Associazione nazionale della pastorizia, in collaborazione con l’associazione Allevatori della Regione Sardegna  e il Comune di Ollastra, nell’ambito della storica Fiera di San Marco, lo scorso 25 aprile, tra le più antiche manifestazioni del settore in Sardegna. La manifestazione ha rappresentato un momento di grande valorizzazione per la razza ovina Sarda, simbolo dell’identità agro-pastorale dell’isola e pilastro dell’economia regionale. 
Il concorso ha visto la partecipazione di 10 allevamenti per 4 categorie in gara: Arieti da 12 a 24 mesi di età, Arieti oltre i 24 mesi, Pecore di primo parto con lattazione in corso e Pecore di secondo parto e oltre con lattazione in corso. Gli
allevamenti che hanno calcato il ring presentando i loro migliori soggetti sono stati diversi: quelli dei fratelli 
Stefano e Piermario Sanciu di Berchidda, della Emma Società Semplice Agricola di Sant'Andrea Frius, poi di Giuseppe Matta di Nurri, della Società Agricola Vecchia Maniera di Nuragus, di Carlo Fonsa di Porto Torres, di Mariella Piras di Las Plassas, di Roberto Mulargia di Siniscola, di Salvatore Carta di Sedilo, di Antonio e Matteo Muscas
 di Selegas e della società Zippiri di Sedilo. I soggetti in gara sono stati valutati dalla giuria composta dagli esperti 
Antonio Nurra, Angelo Pintore, Nicola Mette, Giovanni Meles, Arbirio Desogus e Giovanni
Luigi Concas. Presente alla manifestazione anche l’assessore all’Agricoltura Francesco Agus: «I nostri
produttori, in occasione delle manifestazioni zootecniche, mostrano e danno il loro meglio, portando la faccia migliore della nostra Isola. Questo concorso a Ollastra e quello di Bastia Umbra sono stati un enorme successo e sono l’esempio migliore della nostra principale economia». Ha inoltre ricordato che: «Nell’ultima Giunta Regionale abbiamo approvato la delibera che consentirà agli allevatori l’acquisto dei riproduttori ovini iscritti al Libro Genealogico, come per gli anni scorsi e per gli anni futuri».

L’orgoglio nelle parole del presidente dell'Associazione Nazionale della Pastorizia, Battista Cualbu: «Organizzare questo concorso nazionale nella terra d’origine della razza Sarda rappresenta un valore aggiunto
straordinario e dà ancora più significato al lavoro di selezione portato avanti negli anni. Il pubblico ha potuto apprezzare soggetti di altissimo livello genetico, frutto dell’impegno quotidiano degli allevatori».

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