Oristano, via libera da sindaci e Consiglio provinciale al rendiconto di gestione 2025
A illustrare i dati principali è stato il vicepresidente e consigliere delegato al Bilancio, Claudio PinnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Provincia di Oristano ha approvato in via definitiva il rendiconto di Gestione 2025, chiudendo un passaggio amministrativo fondamentale per la programmazione dell’ente. Il documento ha ottenuto l’ok finale al termine della riunione del Consiglio provinciale, convocato subito dopo l’assemblea dei Sindaci.
Nella sala consiliare, dopo la verifica del numero legale: 35 sindaci presenti, quorum raggiunto e seduta valida. Il presidente della Provincia, Paolo Pireddu, ha salutato i primi cittadini neoeletti e quelli riconfermati, ringraziandoli per la partecipazione e per il contributo al confronto sul documento contabile.
A illustrare i dati principali è stato il vicepresidente e consigliere delegato al Bilancio, Claudio Pinna. Il rendiconto, riferito in larga parte alla precedente gestione commissariale, certifica una situazione finanziaria solida e in salute, con indicatori che confermano stabilità e capacità di investimento. Il risultato di amministrazione supera i 64 milioni di euro, cifra composta prevalentemente da somme vincolate e accantonate, mentre la parte effettivamente disponibile ammonta a circa 6,5 milioni. La cassa supera gli 85 milioni, gli equilibri di bilancio risultano rispettati, i tempi di pagamento regolari e il debito continua a ridursi progressivamente. Un quadro complessivamente positivo, che consente alla Provincia di programmare interventi nei settori strategici del territorio con maggiore solidità e prospettiva.
Durante l’Assemblea è stato avviato anche il percorso di adeguamento dello Statuto provinciale ai principi di parità di genere, sia nella rappresentanza sia nel linguaggio amministrativo. Su proposta del presidente Pireddu verrà istituito un gruppo di lavoro incaricato di elaborare linee guida condivise, che saranno poi sottoposte al Consiglio provinciale e ai Consigli comunali.
