A due mesi esatti dalla chiusura della giostra, si riaccendono i riflettori sulla Sartiglia. Sabato 18 aprile, alle 18.30, l’Hospitalis Sancti Antoni ospiterà la cerimonia di premiazione dell’edizione 2026, un momento che restituisce voce e volti ai protagonisti della corsa alla stella. 

Il racconto della giostra passa dai risultati delle due giornate. Nella domenica è Federico Fenu a firmare la migliore discesa, mentre sul fronte delle evoluzioni a imporsi è la pariglia composta da Andrea Concas, Antonella Rosa e Federico Misura. Alle loro spalle si piazzano Davide Fiori, Rodolfo Manni e Gianluca Fais, seguiti da Andrea Piroddi, Andrea Manias e Alberto Vacca; quindi Alessio Garau, Gianluca Russo e Alberto Musu, con Francesco Carboni, Paolo Soddu e Salvatore Montisci a chiudere la classifica delle prime cinque.

Il martedì la migliore discesa porta la firma di Sergio Ledda, mentre nelle evoluzioni il primo posto va ad Alessio Garau, Gianluca Russo e Alberto Musu. A completare il quadro dei migliori si inseriscono Gianfranco Manunza, Tullio Zucca e Giampaolo Secci, seguiti da Alberto Matta, Gianluca Manunza e Roberto Serra, quindi Andrea Arbau, Francesco Salis e Giuseppe Garau, e infine Matteo Licheri, Filippo Sechi e lo stesso Ledda. 

Spazio anche all’eleganza dei costumi con il premio “Enrico Fiori”, che per i complessi sardi valorizza ancora il trio Concas, Rosa e Misura, mentre tra i costumi spagnoli emergono Ilaria Rosa, Sonia Cadeddu e Giorgia Madeddu. A Giampaolo Mugheddu il premio Pietro Serra per la miglior stella d’oro.  

Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, insieme ai rappresentanti della Fondazione Oristano. In programma anche la proiezione dei momenti più intensi dell’ultima edizione, mentre la conduzione sarà affidata a Davide Urgu.

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