Il 30 aprile termina l’attuale bando per la gestione dei parcheggi a pagamento a Oristano, ma sul futuro del servizio restano molte incognite. È su questo vuoto decisionale che si innesta l’interrogazione presentata in Consiglio comunale da Francesco Federico e sottoscritta da Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga, Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu. Nel documento si ricorda che “al momento la gestione del servizio è concessa dall’Amministrazione Comunale a un soggetto esterno” ma si ripercorre il precedente del 2020, quando si propose di affidare il servizio alla società in house del Comune, evidenziando possibili vantaggi in termini di entrate, occupazione e controllo diretto.

Una prospettiva rimasta però senza seguito, nonostante – si ricorda – le valutazioni tecniche avessero indicato la fattibilità dell’operazione. Ora il tema torna con maggiore urgenza. I consiglieri pongono domande precise: “L’amministrazione Sanna intende concedere una proroga all’attuale gestore?”, ma soprattutto chiedono chiarimenti sulla regolarità dei rapporti economici: “L’attuale gestore ha sempre versato puntualmente i canoni derivanti dall’aggio previsto dal capitolato d’appalto?”. Il nodo, però, è soprattutto politico. La minoranza chiede quale sarà la direzione: continuare con l’esternalizzazione o cambiare modello puntando sulla gestione pubblica tramite Oristano Servizi Comunali. Sullo sfondo resta anche un’altra questione sensibile, quella del numero degli stalli a pagamento, che secondo i firmatari potrebbe essere eccessivo e meritevole di revisione.

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