Milis, via ai lavori nella scuola secondaria di via Verdi
Temporaneo trasferimento per gli studenti, ecco dovePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tutti insieme, grandi e piccoli. A Milis l'anno scolastico che aprirà venerdì 11 settembre inizia con una modifica importante: a causa dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione che interesseranno il plesso della scuola secondaria di via Verdi, nell’ambito di un intervento finanziato con fondi regionali, le tre classi, per un totale di circa 50 alunni, saranno temporaneamente ospitate all'interno dell'edificio della scuola di via Francesco Vacca, dove sono presenti i bambini della scuola dell'infanzia e quelli della primaria.
«Si tratta di una soluzione necessaria per consentire lo svolgimento regolare delle attività didattiche e garantire la sicurezza degli alunni e del personale durante l’esecuzione dei lavori - spiega la sindaca Monica Ortu - Grazie ai 4 milioni di euro che arrivano dalla Regione, e che potrebbero diventare sette milioni con il bando Iscola, riusciremo a realizzare lavori di efficientamento energetico e di riqualificazione con nuovi spazi innovativi, adatti a una didattica laboratoriale e collaborativa, e con aree verdi e sportive. Grazie a questo progetto i ragazzi avranno una scuola più accogliente».
Sulla durata dei lavori la sindaca è cauta: «Da programma dovrebbero durare due anni, ma potrebbero essere anche di più. Insomma, se avessimo iniziato i lavori a giugno non sarebbe cambiato nulla».
La sindaca chiede collaborazione: «Si ringraziano gli alunni, le famiglie, il personale scolastico e tutta la comunità per la disponibilità e la comprensione. Sono certa che non ci sarà alcun disagio, del resto nell'edificio di via Fancesco Vacca ci sono le aule sufficienti per accogliere anche i ragazzi della scuola secondaria. L'unica area in comune sarà l'aula dei docenti».
Qualcuno potrebbe lamentarsi dei pochi parcheggi a disposizione, vista l'affluenza maggiore rispetto al solito dei genitori, ma la sindaca taglia corto: «Non sarà un problema. Nelle vie limitrofe ci sono tutti gli spazi necessari».
