Milis, l’ex assessore Nino Manca passa all’opposizione: delega revocata
La decisione della sindaca Monica OrtuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale di Monica Ortu inizia a scricchiolare e perde una personalità importante. Nino Manca, ormai ex assessore comunale all’agricoltura e attività produttive a cui la sindaca ha revocato la delega, passa all’opposizione, nei cui banchi già siede il gruppo Èntula guidato da Franco Frongia e Raimondo Deiola del gruppo Per Milis.
Seccato per la gestione amministrativa degli ultimi 2 anni, Manca non le manda a dire e ricostruisce vicende amministrative che non sono andate come avrebbero dovuto: «obiettivi annunciati e non realizzati, gestione opaca del bilancio con spostamento di fondi tra capitoli di spesa decisi dall’ufficio finanziario senza il coinvolgimento della giunta».
Insomma un «governo accentrato nelle mani della prima cittadina, che ha scavalcato le deleghe degli assessori su temi importanti come strade rurali, appalti e gestione degli operai comunali. Poi la vicenda di Villa Pernis-Vacca, il cui finanziamento PNRR è stato salvato in extremis a causa di un errore sulla scadenza dei lavori», incalza Manca.
Situazione da separati in casa, da diverso tempo, che è culminata in tensioni crescenti in seno alla giunta e maggioranza. «Ho chiesto solamente maggiore trasparenza e condivisione delle decisioni, sono stato rimosso dalla delega assessoriale perché non ero abbastanza silenzioso e allineato. Continuerò comunque il mio impegno nel consiglio comunale per l’interesse dei miei concittadini».
