Laconi, via all’attività nel Centro vaccinale
La struttura sarà operativa ogni quarto venerdì del mese, dalle 9 alle 13, con accesso su prenotazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Partirà domani, venerdì 24 luglio, l’attività del Centro vaccinale presso la Casa della Comunità di Laconi.
Il servizio, gestito dal personale del Servizio di Igiene e sanità pubblica, sarà operativo ogni quarto venerdì del mese,
dalle 9 alle 13, con accesso su prenotazione telefonica al numero 3387812976. Sarà possibile poi programmare una rimodulazione delle giornate di apertura in base al fabbisogno della popolazione e in concomitanza con le campagne vaccinali, come ad esempio la vaccinazione antinfluenzale.
Al Centro vaccinale potranno fare riferimento non solo gli abitanti di Laconi, ma anche quelli dei vicini centri di Genoni, Senis, Nureci e Asuni, per un bacino di utenza di circa 3.250 persone, in cui è significativa (circa il 40%) la presenza di anziani, target prioritario delle campagne vaccinali stagionali e delle vaccinazioni raccomandate.
«L’istituzione del Centro vaccinale di Laconi – spiega la direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras – nasce dall’esigenza di garantire una maggiore prossimità dei servizi vaccinali alla popolazione residente nei comuni dell’area del Sarcidano e dell’Alta Marmilla, riducendo la distanza dalle sedi vaccinali attualmente operative e migliorando l’accessibilità ai programmi di prevenzione vaccinale».
«L’attivazione dell’ambulatorio dedicato alle vaccinazioni rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione della
Casa della Comunità di Laconi, recentemente inaugurata, rafforzandone il ruolo di presidio territoriale di riferimento per
la prevenzione e l’erogazione di servizi sanitari di prossimità» aggiunge la direttrice facente funzioni del distretto socio-
sanitario di Ales-Terralba Marilena Muggianu. «L’avvio del nuovo servizio nella Casa della Comunità di Laconi risponde non solo all’esigenza di garantire una maggiore equità di accesso ai servizi vaccinali, ridurre gli spostamenti dei cittadini ed incrementare l’adesione ai programmi vaccinali, migliorandone così le coperture – afferma la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina – ma anche contribuire a rendere la neonata Casa della Comunità un punto di riferimento per i bisogni di salute della popolazione sul territorio».
