Messe a dimora e rubate in poche ore: sparite venti piante dalla rotatoria di Riola Sardo
L'assessore Demontis: «Sradicare queste piante significa sottrarre valore e vanificare il lavoro di chi si impegna per rendere il nostro territorio più bello»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Neanche il tempo di metterle a dimora che sono state già rubate. Qualcuno, durante la notte tra sabato e domenica, ha sradicato venti piante che erano state appena posate nella rotatoria realizzata sulla statale all'uscita del Comune di Riola Sardo, vicino al distributore, in direzione Cuglieri, tra la provinciale 11 e la 66. L'intervento è stato effettuato nell'ambito dei lavori di riqualificazione e cura del verde pubblico curati dal Comune. Tante anche le piante danneggiate.
«Gesti di questo tipo non rappresentano soltanto un danno materiale», commenta l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Riola Sardo, Davide Demontis, «il verde pubblico è un bene comune, finanziato dalle risorse di tutti i cittadini: ogni albero o cespuglio contribuisce a rendere le nostre strade più vivibili e a rendere più decorosi i luoghi in cui viviamo.
Sradicare queste piante significa sottrarre valore e vanificare il lavoro di chi si impegna per rendere il nostro territorio più bello».
L'auspicio «è che chi si è reso responsabile di questo gesto possa riflettere sull'impatto delle proprie azioni e comprendere che prendersi cura degli spazi condivisi è il primo passo per costruire una comunità civile e rispettosa. Ora spetta a tutti noi cittadini rimanere vigili, proteggere i nostri beni comuni e continuare a pretendere e diffondere il rispetto per il verde pubblico».
