Intitolato a san Carlo Acutis l'oratorio delle parrocchie di Abbasanta, Ghilarza e Norbello
Il giovane milanese morto a 15 anni è patrono di internetPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà intitolato a San Carlo Acutis, il santo dei giovani proclamato santo lo scorso anno da Papa Leone, il nuovo oratorio che sta sorgendo ad Abbasanta. Lo ha annunciato il parroco della comunità cristiana di Ghilarza, Abbasanta e Norbello, padre Paolo Contini, nel corso delle celebrazioni dedicate alla presentazione della lettera pastorale annuale.
«A breve verrà consegnata con il campetto – ha detto il parroco- e a novembre contiamo di inaugurarlo. Non sarà l'oratorio di una singola parrocchia, ma di tre comunità insieme. Sarà sistemata anche una statua di San Carlo Acutis».
Una scelta non casuale in quanto il giovane milanese morto a 15 anni, è patrono di internet, modello per le nuove generazioni e guida per i ragazzi. La struttura di Abbasanta, realizzata anche grazie ai fondi dell'8 per mille e un contributo regionale, nasce come presidio educativo e luogo di fraternità, con spazi sportivi accessibili e un progetto pastorale condiviso. È proprio sulla condivisione che si incentra la lettera ai parrocchiani, intitolata "IncontriAMOci" , titolo che, come ha spiegato il parroco, «è l'unione di due parole: incontro e amore. Non puoi dire di amare se non incontrare le persone».
Un programma pastorale che mette al centro la relazione e che accompagnerà fino a ottobre 2027 le parrocchie di Santa Caterina, della Beata Vergine dell'Immacolata e dei Santi Giulitta e Quirico. Padre Paolo ha poi annunciato altre due importanti novità. La prima è la visita pastorale dell'arcivescovo di Oristano, Roberto Carboni. Arriverà nel Guilcier a marzo, la settimana precedente la Settimana Santa.
«Sarà una visita vera - ha sottolineato il parroco- con la possibilità di incontrare le persone, ascoltare, confessare e celebrare insieme. Ci sarà anche un'assemblea aperta dove tutti potranno fare domande. La seconda riguarda i sacramenti. Siccome i numeri sono calati molto, ad esempio da 60 cresime a 38 in otto anni, praticamente dimezzati – ha spiegato - ho deciso con il consiglio pastorale di fare i percorsi insieme. Le prime confessioni si terranno a Norbello, le prime comunioni ad Abbasanta e le cresime ad Ghilarza. Celebrazioni quindi insieme per le tre parrocchie, nell'ambito di un cammino unitario.
Infine, la catechesi degli adulti. «Quest'anno sarà dedicato alle lettere di San Pietro ea un percorso per conoscere i documenti del Concilio Vaticano II», ha annunciato il parroco. In fondo alla lettera per la comunità, distribuita in chiesa, è stato inserito il calendario completo fino a ottobre 2027 con tutte le date dei sacramenti e delle feste parrocchiali.
