A Ghilarza prosegue la rassegna "Parole e Note 2026", proposta dall’assessorato alla Cultura del Comune e dalla Scuola civica di musica Guilcier-Barigadu. Una kermesse dove la musica dialoga con la letteratura, il racconto, la memoria e l’immaginario collettivo.

La rassegna si è aperta  con “Melodie sulle sei corde”, omaggio ad Andrès Segovia, accanto a una esposizione di chitarre di liuteria: un appuntamento dedicato alla bellezza del suono e all’arte dello strumento, con la maestrìa del chitarrista Roberto Masala. Seguirà domani 18 aprile, alle 18,30 all’auditorium comunale,  una serata originale e affascinante dedicata a Pinocchio, tra letteratura per ragazzi, riferimenti storico-culturali, immagini del cinema e della televisione e le canzoni indimenticabili del Burattino senza fili di Edoardo Bennato. Andrea Cannas e Pierpaolo Argiolas condurranno la serata, con gli interventi musicali di Aurelio Serra e Alberto Floris. Il terzo appuntamento, il 9 maggio alle 18,30 alla Torre aragonese,  sarà dedicato a Fabrizio De André, al suo universo poetico e narrativo e al suo legame con la Sardegna, tra parole, musica e memoria. Il libro di Ignazio Salvatore Basile racconterà retroscena del drammatico sequestro di Faber, ma il tutto sarà addolcito da alcuni tra i più celebri brani del cantautore genovese. A chiudere la rassegna, il 22 maggio,  sarà “Heart of Gold”, omaggio a Neil Young, figura centrale della canzone internazionale, capace di attraversare generazioni e stili mantenendo intatta la forza della sua voce artistica.

Il quartetto composto da Alice e Giacomo Doro, Max Tosi e Andrea Lubinu farà rivivere le atmosfere rese indimenticabili dal grande Neil, gigante della musica e che da qualche meseha compiuto 80 anni.

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