Cuglieri, il consiglio comunale approva le tariffe Tari 2026
L’imposta prevede un leggero aumento del costo del servizio rispetto all’anno scorsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La nuova tassa sui rifiuti TARI ottiene il benestare del consiglio comunale, guidato da Andrea Loche. L'imposta della raccolta differenziata per l’anno 2026 prevede un leggero aumento del costo del servizio rispetto all’anno scorso: più 8mila euro per un totale di 672mila euro, comprese addizionale provinciale e imposte, seguendo le norme dettate dall’Autorità ARERA.
Il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che comprende anche spazzamento e lavaggio strade si compone di utenze domestiche, nuclei familiari per un importo lordo di 527mila, e le attività produttive che sommano 145mila. Le tariffe vanno a coprire integralmente i costi del servizio, con detrazioni fino a circa 7mila euro. Ci sono esenzioni e bonus sociale rifiuti per le categorie protette. Dal 2025 è in auge il nuovo metodo tariffario MTR-3, che premia la raccolta differenziata, quindi il recupero dei rifiuti, e riduce il conferimento dell’indifferenziato in discarica. Infatti il ritiro del rifiuto indifferenziato, il cosiddetto secco, avviene due volte al mese invece che quattro come gli anni precedenti, per promuovere così un riciclo virtuoso dei rifiuti.
Le tariffe domestiche, che cumulano parte fissa e variabile, partono da 49 euro per un solo componente il nucleo familiare fino ad arrivare a 278 per 6 componenti e oltre.
Per le attività commerciali ecco alcune tariffe per categorie: 8,3 euro a metro quadro per ristoranti, trattorie e pizzerie; 6,5 euro a metro quadro per bar, caffè e pasticcerie; 4,8 per plurilicenze alimentari; 4,3 per supermercati generi alimentari, 4,1 per alberghi con ristorazione, e 4 per edicole, farmacie e tabaccai.
