Cuglieri fuori dai comuni montani: il sindaco Loche annuncia una battaglia civica
La graduatoria stilata dal Ministero degli Affari Regionali ha escluso il comune perché non rispetta i nuovi requisiti del disegno di leggeIl Comune di Cuglieri (foto Pintus)
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Cuglieri fuori dai comuni montani. Per ora la graduatoria stilata dal Ministero degli Affari Regionali parla chiaro, Cuglieri è escluso perché non rispetta i nuovi requisiti del disegno di legge: possedere almeno il 20% della superficie del territorio oltre i 600 metri e il 25% della superficie del territorio comunale con pendenza superiore al 20%. Una perdita importante dello status che avrà pesanti ripercussioni sociali ed economiche. Però l’Amministrazione comunale, guidata da Andrea Loche, annuncia una battaglia civica in tutte le sedi istituzionali, seguendo le strade legali percorribili per rimanere nella categoria.
Così il sindaco Loche: «Siamo pienamente consapevoli dell’importanza della classificazione come comune montano e delle ricadute che essa può avere in termini di risorse, agevolazioni e opportunità di sviluppo per la comunità».
L'esclusione del comune dal nuovo elenco deriva dall’applicazione di criteri nazionali basati su elaborazioni tecniche ufficiali, in particolare ISTAT, però «l’Amministrazione sta valutando con attenzione le possibili azioni tecnicamente e giuridicamente fondate, tra cui: la verifica puntuale dei requisiti previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento a quelli che richiedono certificazioni tecniche regionali. Interlocuzione con la Regione e gli enti competenti per chiarire margini e procedure di revisione. Confronto con altri Comuni del Montiferru su temi di interesse territoriale comune, nella consapevolezza che il coordinamento istituzionale può rafforzare le istanze locali», sottolinea il primo cittadino.
L'ipotesi di ricorsi amministrativi: «È doveroso precisare che ogni iniziativa in tal senso deve poggiare su basi tecniche solide e su valutazioni di opportunità e sostenibilità, per evitare azioni meramente simboliche ma prive di reali possibilità di successo», prosegue Loche.
L’obiettivo dell’Amministrazione è «tutelare in modo serio e concreto gli interessi della comunità, utilizzando gli strumenti più efficaci e realistici consentiti dall’ordinamento, e non di alimentare aspettative che non trovino riscontro nei dati ufficiali o nel quadro normativo vigente. Far passare l’idea che il Comune non stia operando non aiuta la comunità e non rafforza la posizione del territorio nelle sedi decisionali. Su temi così delicati serve responsabilità, chiarezza e rispetto dei ruoli».
L’impegno amministrativo: «Continueremo a lavorare con serietà e determinazione per difendere il nostro territorio e per ottenere il giusto riconoscimento per la nostra comunità. Informeremo la cittadinanza sugli sviluppi e sulle ulteriori iniziative che verranno intraprese, nella massima trasparenza», conclude Loche.
