Cuglieri e il ponte inagibile chiuso da anni: proteste
Una strada rurale importante per gli agricoltori della zonaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da quasi cinque anni non si può circolare con veicoli agricoli e automezzi sul ponte di Badu Suelza. Chiuso da due grossi massi di cemento è interdetto il transito a tutti gli automezzi, ciò impedisce di praticare quella strada rurale che partendo dalla statale 292 in località su Portale Rugiu riporta poi alla statale stessa in località Su Tonodiu, attraversando s’Adde.
È stato dichiarato inagibile con un'ordinanza dei Vigili del Fuoco, che ne hanno appurato la pericolosità dopo una minuziosa perizia tecnico-strutturale. Ciò sta creando disagi ed enormi sacrifici ad agricoltori e allevatori che per accedere ai loro terreni e aziende in quelle prossimità, son costretti ad allungare alquanto il proprio tragitto. Una chiusura dettata dal rischio reale di un possibile cedimento della struttura. Il Comune ha interdetto il viadotto per la tutela della incolumità pubblica, non è transitabile con mezzi agricoli o in macchina.
Il ponte è indispensabile per tanti olivicoltori e aziende zootecniche che hanno le proprie attività in quella zona. La strada di penetrazione agraria interrotta è altrettanto importante in funzione antincendio.
Il sindaco Andrea Loche spiega lo stato dell’arte: «comprendiamo le rimostranze degli operatori del mondo agricolo che vorrebbero utilizzare quel viadotto, meno quella di altre persone sui social. Purtroppo il ponte dopo un accurato sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stato dichiarato inagibile, c’è una loro certificazione scritta, un atto ufficiale. In ogni caso abbiamo chiesto alla Protezione Civile Direzione Generale della Regione di poter utilizzare fondi specifici per sistemarlo, e ancora siamo in attesa di riscontro. Deve essere avviata tutta la procedura di progettazione e occorrono quindi le autorizzazioni degli enti competenti regionali, tra cui il Genio Civile, per poter intervenire. Questa è la situazione reale, spiace per gli imprenditori agricoli, ma conoscono bene la questione. Ribadiamo che per qualsiasi chiarimento l’amministrazione è sempre disponibile nelle sedi preposte, nel palazzo comunale».
