A Baressa, il prossimo, sarà un fine settimana ricco di emozioni, sapori autentici e tradizioni. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il piccolo borgo aprirà le porte delle sue splendide case padronali in occasione della 33sima edizione della Sagra della Mandorla. Uno storico appuntamento che celebra l’eccellenza del frutto simbolo del territorio attraverso un cammino culturale ed esperienziale unico, animato da eventi artistici, sfilate etniche e prestigiosi laboratori dolciari coordinati in stretta collaborazione con Slow Food Cagliari.

Un ricco programma che prenderà il via venerdì 11. Alle 17.30, i locali del Centro Pilota ospiteranno il convegno di apertura intitolato “La Comunità di Tutela del Mandorlo”, un focus cruciale incentrato sulla tutela della biodiversità vegetale, concepita come un vero e proprio fattore aggregante e di sviluppo strategico per l'intera economia locale. Alle 20, seguirà un momento conviviale arricchito dall'intrattenimento musicale di Nicolò Piras.

Sabato 12, dalle 10.30, si aprirà ai visitatori il centro storico del paese. Tra le case d'epoca e i cortili interni ci sarà l’inaugurazione della Mostra Mercato e delle caratteristiche Botteghe dei Mestieri, dove gli artigiani metteranno in mostra saperi senza tempo. Sarà possibile visitare anche la Casa Museo e le storiche dimore Serpi e Tatti, la mostra di “Agenzia Forestas” e la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire con la Mostra permanente d’Arte Sacra. Nel corso della mattinata e nel pomeriggio anche “Feby’s Art” con il suo “Street Pottery”, un viaggio esperienziale all'interno della lavorazione tradizionale della ceramica, per adulti e bambini. Inoltre, l'etnobotanica Carla Cossu guiderà i presenti in una passeggiata tra le corti di Baressa, mentre Silvia Muscas curerà un corso di autoproduzione del sapone naturale all’olio di mandorle. Per tutta la giornata nelle vie del centro storico, saranno attivi i punti ristoro pronti ad accogliere i visitatori con le loro prelibatezze.

Nel pomeriggio, dalle 15, il laboratorio dedicato ai dolci cerimoniali sardi "I Bellixeddus". Alle 15.30 il tecnico erborista Filippo Sanna terrà un laboratorio di cosmesi naturale, incentrato sui benefici dei preparati cosmetici naturali derivati dalle coltivazioni locali. Gli appuntamenti culturali proseguiranno alle 16.30 con il tour guidato della Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Il gusto tornerà a essere il protagonista assoluto alle 17, con lo show cooking curato dal celebre Maestro pasticcere gelataio Fabrizio Fenu, che creerà un dessert incentrato sulla pregiata mandorla di Baressa, offrendo alla fine una degustazione esclusiva. Nel tardo pomeriggio, nel centro storico, spazio alle maschere tradizionali della Sardegna, con la sfilata dei Mamutzones di Samugheo, i Sonaggios e s’urtzu di Ortueri, accompagnati dal ritmo solenne dei Tamburini di Oristano. Alle 18.30, il CEAS Baressa la passeggiata nel “Sentiero dei Magnifici”, tra la natura della Marmilla che si concluderà con un aperitivo speciale agli Ori di Baressa. Chiude, alle 21.30, il concerto live dei “Cordas e Cannas”, storica band della musica etno-folk.

Domenica 13, dalle 10, riapriranno la Mostra Mercato, le Botteghe dei Mestieri e i percorsi interni alle splendide case Museo, Serpi e Tatti, insieme alla mostra Sardegna Foreste e ai tesori della Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Contemporaneamente prenderà il via il laboratorio incentrato sui dolci cerimoniali sardi “I Coriccheddos”, tra arte e letteratura, curato dalla “Maista dulchera” Immacolata Zanda per mostrare le fini e delicate decorazioni a forma di cuore fatte di pasta e mandorle. Dalle 10.30 l'etnobotanica Carla Cossu, darà il benvenuto ai bambini dai 6 ai 10 anni per il laboratorio ludico e scientifico "Detective della natura: Il mondo magico delle piante". Alla stessa ora, l'associazione culturale “Il Crogiuolo” metterà in scena la rappresentazione teatrale intitolata "La Mandorlicoltura", un'opera drammaturgica delicata ed emozionante che rievoca le fatiche storiche dei contadini e la sacralità del raccolto del frutto.

Alle ore 11.30, un nuovo laboratorio del gusto dello Slow Food Cagliari, con l'esperta Patrizia Daga a svelare segreti e ricette delle torte cerimoniali sarde a base di mandorle. Nel pomeriggio, alle 15.30, appuntamento dedicato alla creazione del "Gattou monumentale", ad opera della Maista dulchera Anna Maria Sarritzu. Dalle 17.30 fino alle 20, la tradizione sarà protagonista con la grande sfilata dei gruppi folk, che animeranno le vie del centro storico con i loro costumi, le musiche e le danze della tradizione sarda. Dalle 18.30, la festa entrerà nel vivo con la degustazione di dolci a base di mandorle che verrà servita contemporaneamente in due punti del centro storico, mentre il CEAS Baressa offrirà l'ultima passeggiata guidata al Sentiero dei Magnifici. Conclude, alle 20.30, lo spettacolo del gruppo musicale “A Ballare”.

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