Porticciolo di Torregrande, il cantiere riparte a fine settembre ma la stagione è compromessa
Il bilancio dell'estate rischia di chiudersi con il segno menoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La stagione non è ancora chiusa, ma le previsioni non sono incoraggianti. Per il porticciolo turistico di Torregrande il bilancio dell'estate rischia di chiudersi con il segno meno e i 180 transiti registrati lo scorso anno, secondo le prime proiezioni, difficilmente saranno raggiunti. A pesare sono soprattutto i ritardi del cantiere di riqualificazione, che continua a tenere fuori servizio 90 dei 400 posti barca.
Il progetto doveva partire nel febbraio 2025 e concludersi a marzo 2026. I lavori sono stati consegnati alla Colombrita solo nel novembre scorso e il nuovo cronoprogramma prevede la conclusione a novembre 2026. Nel frattempo Marine Oristanesi continua a tenere liberi 90 posti per consentire l'intervento.
Una scelta che incide soprattutto sui transiti. Tra giugno e settembre il 10% degli ormeggi dovrebbe essere riservato alle imbarcazioni di passaggio, ma con 298 contratti annuali e 90 posti indisponibili restano poco più di una decina di spazi. Le richieste sono state circa 80.
«Abbiamo dovuto rinunciare a diversi transiti», spiega il presidente di Marine Oristanesi Gianni Salis, che lancia l'allarme sui conti: «Gestire un'infrastruttura che crea solo perdite non è sostenibile».
Dal Comune l'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri assicura che il cantiere ripartirà a fine settembre. Il ritardo, spiega, è legato anche a una variante sui materiali delle banchine. «I primi prefabbricati dovrebbero arrivare a giorni e a fine mese riprenderanno». Parallelamente si lavora al progetto, distinto, per il dragaggio dei fondali. «In cassa abbiamo già 18 milioni di euro», dice Licheri, «non sono sufficienti, ma dalla Regione ci sono segnali di disponibilità».
Sul futuro pesa anche la scadenza della concessione, fissata al 30 settembre 2027. Intanto si guarda al meteo: qualche settimana di bel tempo potrebbe ancora portare qualche barca a Torregrande e almeno limitare i danni di una stagione difficile.
