Lo sport raccontato non solo come competizione e risultati, ma come specchio della comunità, espressione di cultura e straordinario patrimonio di storie e passioni. L’Asi Sardegna, ente di promozione sociale e sportiva, in collaborazione con il Progetto culturale Ideario, organizza ad Arborea la terza tappa della quarta edizione di Ideario Sport - Festival del libro sportivo”, con il patrocinio dal ministero della Cultura, dell’amministrazione comunale di Arborea, del Coni Sardegna e dell’Ussi Sardegna, sotto la direzione artistica del giornalista Fabio Meloni. 

Sabato 19 settembre, il festival fa tappa in piazza Maria Ausiliatrice: alle 18, il primo appuntamento Un nuovo modello per allenare meglio”, che vedrà protagonisti Alessandro Donati, maestro dello sport del Coni e figura di riferimento nel dibattito sull’etica sportiva e la lotta al doping, e Francesco Marcello, docente di Scienze motorie e allenatore di atletica leggera.

I due autori presenteranno il libro “Allenare diversamente, per uno sport sano e performante” insieme a Lorenzo Patta, campione olimpico 2020 nella staffetta 4x100, e Marco Pessini, presidente dell’Atletica Oristano, dibattendo sui temi dei nuovi modelli di allenamento indirizzati ad allenatori, atleti professionisti e amatori, fuori dalle logiche del risultato immediato e delle scorciatoie legate al doping.

Donati e Marcello presenteranno un cambio di paradigma attraverso una metodologia che unisce l'eccellenza della prestazione agonistica alla tutela della salute e all'etica sportiva. Il secondo appuntamento, alle 19,15, “Fuori dai pali” avrà come protagonista Stefano Tacconi, ex portiere della Nazionale e della Juventus, che presenterà il suo libro “L’arte di parare. Trovare il coraggio per fronteggiare i tiri della vita” (Rizzoli), dialogando con Gianpaolo Grudina, allenatore ed ex portiere di serie A del Pisa, e il giornalista Giorgio Fresu.

Tacconi ripercorre una vita divisa idealmente in due tempi. Il primo è quello vissuto nel calcio italiano che conta: dal 1983 al 1992 è portiere e giocatore simbolo della Juventus, condividendo lo spogliatoio con campioni come Michel Platini, Gaetano Scirea, Marco Tardelli e Gianluca Vialli, in una carriera segnata da numerosi successi, tra i quali due Scudetti, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale.

Il secondo tempo comincia il 23 aprile 2022, quando viene colpito da un aneurisma cerebrale e, dopo il coma, inizia una lunga fase di cure e riabilitazione, affrontata con la determinazione e l’ironia che avevano caratterizzato anche la sua carriera sportiva. Il volume è qualcosa di più di un’autobiografia sportiva, è il racconto di come il coraggio necessario per difendere una porta possa trasformarsi, davanti alla prova più difficile, nel coraggio di difendere la propria vita.

 «La quarta edizione di Ideario Sport conferma la crescita e la dimensione itinerante della manifestazione culturale – sottolinea Fabio Meloni, direttore artistico del Festival – Sin dall’avvio, nel 2023, avevamo un obiettivo preciso: fare del libro il punto d’incontro tra sport, cultura e comunità. Un’intuizione diventata un progetto riconoscibile, che continua a crescere e a muoversi nel territorio. In questi anni abbiamo coinvolto 70 ospiti e presentato trenta volumi, ma soprattutto abbiamo cercato di raccontare lo sport andando oltre il risultato e l’impresa agonistica. Nei libri troviamo storie di coraggio, sacrificio, lealtà, sconfitte e rinascite, ma anche le contraddizioni e le grandi questioni del nostro tempo. È questa la missione di Ideario Sport: utilizzare la forza evocativa dello sport per avvicinare alla lettura e, attraverso i libri e l’incontro coi protagonisti, creare occasioni di approfondimento e confronto. La tappa di Arborea rappresenta un altro momento importante di questo percorso, che proseguirà in autunno a Quartu Sant’Elena e nuovamente a Cagliari».

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