«Via gli abiti per restare a galla»: naufragio di Santa Maria Navarrese, il racconto del superstite
Così si è salvato Antonio Lovicario, 42 anni. Anche Enrico Piras ha provato a fare lo stesso, ma non è riuscito a mettersi in salvoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È un abile sommozzatore prestato alla pesca Antonio Lovicario, 42 anni, unico superstite della tragedia avvenuta al largo di Santa Maria Navarrese in cui hanno perso la vita Antonio Morlè, 53 anni, ed Enrico Piras (63), i cui corpi non sono ancora stati trovati.
Quando ha capito che la situazione si stava facendo drammatica si è spogliato delle sue vesti per facilitare i movimenti in mare. Vestiti e scarpe, una volta bagnati, avrebbero assorbito acqua aumentando notevolmente il loro peso e avrebbero agito come una zavorra rendendo tutto più faticoso. Lo stesso ha provato a fare Enrico Piras, che però non è riuscito nella disperata impresa per restare aggrappato alla vita, in attesa dei soccorsi. L’equipaggio di “Zeus” ( a bordo c’erano i fratelli maggiori delle due vittime Maurizio Morlè e Giuseppe Piras) ha notato il suo corpo (ormai senza vita) che galleggiava, ma nessuno è riuscito ad afferrarlo per caricarlo a bordo.
Tutti i dettagli su L’Unione Sarda in edicola e sull’Unione Digital
