Le ricerche dei due dispersi del peschereccio Luigino proseguono in condizioni difficili a causa delle condizioni meteo marine avverse e del forte maestrale. 

La motovedetta della Guardia costiera non è potuta uscire in mare, mentre è decollato l’elicottero Nemo da Decimomannu.
Si valuta inoltre l’intervento del Nucleo sub Guardia Costiera di Cagliari per la giornata di sabato, in caso di miglioramento meteo, per operare in sicurezza e tentare il recupero del motopesca affondato peschereccio tramite ROV.

Le vittime del naufragio sono Antonio Morlè ed Enrico Piras, 53 anni, ed Enrico Piras, 63, agente di custodia in pensione e grande appassionato di mare. Hanno perso la vita intorno a mezzogiorno di ieri, dopo che il peschereccio si è inabissato nel mare in tempesta al largo di Santa Maria Navarrese.

Nella tragica circostanza si è salvato Antonio Lovicario, 42 anni, che è riuscito a resistere sfidando onde altissime in attesa dei soccorsi.

La ricostruzione della tragedia su L’Unione Sarda in edicola e nell’edizione digitale sull’appa Unione Digital

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