Marijuana e roghi tossici: un arresto e otto denunce tra San Teodoro, Budoni e Siniscola
Raffica di controlli e provvedimenti dei CarabinieriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una volta entrati in casa, i carabinieri di San Teodoro si sono trovati davanti un vero e proprio vivaio: un ambiente attrezzato nei minimi dettagli, con lampade professionali, sistemi di ventilazione e tutto il necessario per una coltivazione intensiva. Non un semplice tentativo domestico, ma una struttura organizzata, pensata per produrre droga su larga scala. Per questo i carabinieri hanno arrestato un 53enne, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nell’abitazione sono state rinvenute 54 piante di marijuana e circa 5,4 chilogrammi della stessa sostanza, già pronta per essere immessa sul mercato illecito. L’uomo è stato quindi posto agli arresti domiciliari.
È solo uno dei risultati dell’azione che ha portato a un arresto e otto denunce complessive nell’ambito del controllo straordinario del territorio messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola tra San Teodoro, Budoni e Siniscola.
Nel corso del servizio, i militari hanno denunciato in stato di libertà anche tre persone sorprese a San Teodoro mentre erano intente a sorvegliare un vasto rogo di rifiuti. L’intervento è scattato a seguito delle segnalazioni dei residenti, esasperati dai fumi densi e dall’aria resa irrespirabile.
Sul posto è stato accertato che nel cumulo in fiamme erano stati ammassati materiali eterogenei, tra cui metalli, vetro, plastica e mobili, dando luogo a una combustione illecita altamente inquinante. Quattro le denunce per guida senza patente - mai conseguita - e per essersi messi al volante sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Infine, un altro uomo è stato denunciato per la violazione di un Daspo urbano emesso dal Questore di Nuoro lo scorso marzo: nonostante il divieto di accedere ai bar di Siniscola per un anno, è stato infatti individuato all’interno di un locale cittadino durante i controlli.
