Badu ’e Carros, territori uniti per il futuro del carcere: a Nuoro un Consiglio comunale straordinario
Seduta aperta nella Sala conferenze della Camera di Commercio: attesi istituzioni, cittadini e parlamentariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Parte dalle comunità del territorio una mobilitazione ampia attorno al futuro del carcere di Badu ’e Carros e alla possibile destinazione esclusiva dell’istituto ai detenuti sottoposti al regime del 41-bis, un tema di forte impatto istituzionale, sociale e territoriale. Per discuterne pubblicamente, il Consiglio comunale di Nuoro è stato convocato in seduta aperta alla cittadinanza per domani, 9 gennaio, alle 15.30, non in Municipio ma nella Sala conferenze della Camera di Commercio di Nuoro.
L’incontro si preannuncia molto partecipato, vista l’attenzione suscitata dalla questione e la rilevanza del dibattito che si è sviluppato nelle ultime settimane. Alla seduta prenderanno parte anche altre amministrazioni comunali del territorio. Tra queste il Comune di Oliena ha annunciato la propria presenza, ribadendo l’importanza di un confronto condiviso su una decisione destinata ad avere ricadute dirette sulle comunità locali. Sono inoltre attesi parlamentari, a conferma del peso politico nazionale assunto dalla vicenda. Alla seduta parteciperà anche la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, la cui presenza rafforza ulteriormente il profilo istituzionale dell’iniziativa e sottolinea la centralità del tema nel rapporto tra Stato, Regione e territori.
In previsione dell’afflusso di pubblico, il Comune di Nuoro ha disposto per il pomeriggio di domani alcune limitazioni temporanee alla sosta nelle vie adiacenti alla sede dell’incontro. È stato istituito il divieto di sosta in via Papandrea, dall’intersezione con via Deffenu fino a via Salaris, sul lato sinistro della carreggiata, e anche in via Deffenu, dall’intersezione con via Papandrea, sul lato destro della carreggiata.
