Gli interventi della Provincia del Medio Campidano per contrastare la presenza di roditori all’Istituto tecnico Buonarroti di Guspini proseguono, dopo le segnalazioni degli studenti, che nei giorni scorsi avevano denunciato una situazione sempre più difficile da gestire.

Nonostante le trappole già installate nel primo intervento, infatti, gli avvistamenti erano continuati, interessando anche i piani della scuola finora considerati sicuri. Tra gli episodi segnalati, la presenza di roditori nei controsoffitti e nei corridoi, oltre a un avvistamento nel laboratorio di Chimica. Gli studenti avevano inoltre riferito di sentire gli animali muoversi sopra le loro teste, nel controsoffitto, chiedendo interventi più incisivi per risolvere il problema, e mercoledì, addirittura, alcuni avevano provato a lasciare un pezzo di focaccia alle cipolle in corrispondenza di un’apertura in un pilastro: dopo qualche ora era stata mangiata dai topi.

Dalla Provincia arrivano ora nuovi aggiornamenti sulle misure messe in campo. Dopo l’intervento immediato di venerdì scorso, durante il quale sono state posizionate 30 trappole rattobox, la ditta specializzata controllerà e collocherà ulteriori esche, con l’obiettivo di contrastare la presenza dei roditori. Lunedì, intanto, l’Ufficio Tecnico ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni della struttura, mentre oggi è stata la volta dell’Ufficio Ambiente.

Gli interventi riguarderanno anche le pertinenze esterne dell’istituto. «Abbiamo già incaricato una ditta esterna che si occuperà di tagliare l’erba alta e portare via tutti i rifiuti dal cortile», spiega la vicepresidente della Provincia, Maura Boi. Previsti inoltre lavori per chiudere i possibili punti di accesso all’edificio: «Tutti i buchi e le crepe nei muri verranno chiusi con la schiuma poliuretanica, per evitare che i roditori possano rientrare».

Boi, che segue la vicenda in costante contatto con gli uffici provinciali e con alcuni studenti che hanno segnalato il problema fin dall’inizio, assicura che l’obiettivo è ripristinare condizioni adeguate negli ambienti scolastici. «Capisco benissimo il vostro disagio. Vivere la scuola in queste condizioni non è piacevole e avete tutte le ragioni per essere amareggiati. Fin dal momento in cui mi sono insediata, la mia priorità è stata chiedere di inserire nuovi fondi dedicati alle scuole, per poter intervenire sui problemi accumulati. Stiamo lavorando ogni giorno per risolvere questa situazione il prima possibile e restituirvi spazi puliti e sicuri», conclude la vicepresidente.

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