Il piccolo Daniel e il sogno di abbracciare il suo idolo Leao
Il bimbo figlio di emigrati sardi di San Gavino coccolato dai giocatori del MilanPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dalla Germania al rientro in Sardegna per coronare un sogno. Così Daniel, un bel bambino di 7 anni emigrato nella città di Oldenburg e nato a San Gavino Monreale nel 2018 con una grave malformazione a tutti e 4 gli arti, senza piedi e mani, ha potuto incontrare i giocatori del Milan per un momento emozionante che non dimenticherà mai. Con lui erano presenti la mamma Erika, il padre Giuseppe, la sorellina e i volontari dell’associazione Charlie Brown, che ha permesso l’incontro al Thotel di Cagliari, dove erano alloggiati i giocatori rossoneri.
«Quando mio figlio Daniel ha visto Leao – racconta la mamma Erika - gli è andato incontro tutto contento e ha urlato il suo nome. I giocatori Gabbia, Bartesaghi, Ricci, Leao, Rabiot sono stati molto carini con Daniel: lo hanno abbracciato, gli hanno chiesto come si chiamava e se volesse fare la foto. I calciatori ci hanno firmato le magliette e hanno scambiato qualche parola con Daniel».
Gian Luigi Pittau
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