La Sardegna teme gli alcoltest? A giudicare dai dati, sembra proprio di sì. Con l'entrata in vigore del nuovo Codice della strada, il 14 dicembre scorso, le vendite di etilometri nell'Isola sono aumentate rapidamente, tanto che nelle farmacie sono ormai merce rara. La corsa all’acquisto, che ricorda quella di mascherine e igienizzante nei primi mesi del Covid, sta interessando tutta Italia, segno che in tanti temono di perdere la patente o dover pagare multe salate dopo l’aperitivo o una cena fuori. Così, se prima le vendite dei dispositivi fai-da-te erano limitate, da fine 2024 «si registra un netto aumento della richiesta, di tre o quattro volte i numeri normali. Ma i test si troveranno, nonostante la crescita della domanda», spiega Pierluigi Annis, presidente di Federfarma Sardegna.

Il punto è semplice: prima delle nuove disposizioni del Governo in materia di guida e alcolici, gli etilometri non interessavano granché. Un trend che ora è stato capovolto. «In un mese sono finite le scorte di un anno», continua Annis. E i pochi pezzi in commercio riflettono solo la taratura dei depositi, abituati a ordini ben più contenuti. Del resto, come sottolinea il presidente di Federfarma, «in un mese sono arrivate le richieste di un anno intero».

Ma per il futuro dobbiamo preoccuparci? O gli automobilisti dovranno ricorrere agli acquisti online, rischiando di incappare in fregature e prodotti non a norma? In questo caso possiamo tirare un sospiro di sollievo: la situazione è ben diversa da quella vissuta nel 2020, quando la carenza di prodotti e l'incertezza regnavano sovrane. «Sono stati fatti nuovi ordini», rassicura Annis. E presto tutti avranno i test, certificati e sicuri.

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