La centrale termoelettrica di Ottana Energia rifornisce di energia e di altre utilities il polo industriale di Ottana ed in particolare la società Ottana Polimeri, joint venture fra il Gruppo Clivati e la multinazionale thailandese Indorama. La chiusura del contratto di fornitura - è detto una nota - permette un consolidamento della filiera chimica sarda tramite il funzionamento pieno e continuativo della centrale e dell'impianto di Pet per bottiglie di Ottana Polimeri che sarà, quindi, in grado di ritirare tutta la produzione di paraxilene disponibile in Sardegna prodotta da Polimeri Europa di Sarroch, a sua volta cliente di Virgin nafta di Saras, facilitando il possibile investimento futuro per un aumento produttivo. Il gruppo Ottana Energia - Ottana Polimeri, con un fatturato aggregato di 400 milioni di euro e 250 addetti diretti, ha manifestato nelle scorse settimane il proprio interesse per la possibile acquisizione delle autorizzazioni della nuova centrale E.On da 400 Mw a carbone di Fiume Santo per un investimento di circa 500 mln di euro che attualmente risulta dalla multinazionale tedesca "congelato" e che anche l'Assessorato regionale dell'Industria sta sollecitando per l'importanza delle ricadute occupazionali e per il consolidamento del polo produttivo di Porto Torres.
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