Una situazione insostenibile quella di Sant’Antonio di Gallura, dove, da circa una settimana, nell’abitato le linee mobili risultano inattive. Il disservizio, afferma l’amministrazione comunale, «riguarda gli utenti dei diversi operatori – tra cui TIM, Vodafone Italia e WINDTRE, iliad – oltre a tutti gli altri gestori che si appoggiano alle medesime infrastrutture».

L’amministrazione comunale, fin dal primo momento, informa di aver provveduto ad attivare numerose segnalazioni e ad avviare diverse interlocuzioni con il personale delle varie compagnie telefoniche, sollecitando interventi urgenti e chiedendo chiarimenti sui tempi di ripristino. «Nonostante questo, a oggi il problema non è stato ancora risolto».

Come è facilmente comprensibile, non si tratta di un semplice disagio ma, scrive sempre l’amministrazione comunale, «l’assenza di rete mobile sta determinando conseguenze molto serie per la nostra comunità: cittadini impossibilitati a comunicare con regolarità; lavoratori in smart working messi in difficoltà; attività economiche penalizzate; uffici pubblici con servizi limitati; gravi criticità sotto il profilo della sicurezza».

Senza contare, poi, la situazione della postazione del 118, che ha sede a Sant’Antonio di Gallura e che serve l’intera parte centrale della Gallura. «È evidente che un’interruzione prolungata delle comunicazioni in un presidio così strategico rappresenta un fatto di estrema gravità per la salute e la sicurezza pubblica».

Il Comune di Sant’Antonio di Gallura chiede pertanto agli operatori coinvolti «di intervenire con la massima urgenza e di ripristinare il servizio entro 24 ore» e aggiunge che, «in mancanza di risposte concrete, saremo costretti a intraprendere tutte le azioni necessarie a tutela della cittadinanza, fino a valutare la possibilità di presentare denuncia per interruzione di servizio pubblico di interesse economico generale presso le autorità competenti».

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