Sanità gallurese in crisi, la Cgil conferma lo sciopero dopo l’incontro con la presidente Alessandra Todde
I sindacati denunciano carenze strutturali e organizzative, mentre Todde rassicura su personale, posti letto e rilancio dei servizi sanitariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Cgil Funzione Pubblica conferma le giornate di sciopero del comparto sanitario gallurese dopo l’incontro di oggi con la presidente della Regione (e assessora alla Sanità) Alessandra Todde. I segretari territoriali Paolo Dettori, Jessica Cardia e Danilo Deiana (Cgil Gallura) hanno firmato una nota con la quale annunciano le assemblee del personale della Asl di Olbia. I dirigenti sindacali spiegano: «Oggi a Olbia, nell’ambito della Conferenza socio sanitaria, abbiamo finalmente avuto l’occasione di intervenire davanti alla Presidente Alessandra Todde, che sino a oggi si era sottratta al confronto con le parti sociali. Gli abbiamo contestato (intervento di Jessica Cardia a nome FP Cgil Nord Sardegna e Cgil Gallura) tutti gli inadempimenti oggetto della procedura di raffreddamento dei conflitti che abbiamo chiuso negativamente e che porterà alla proclamazione dello sciopero. Abbiamo segnalato questi temi: possibile chiusura dei posti letto per pazienti acuti come conseguenza dell’apertura degli ospedali di comunità; totale assenza di dialogo nonostante le numerose richieste di incontro; inerzia della Giunta regionale e di tutta la maggioranza rispetto al decadimento grave della sanità in Gallura e nel Nord Sardegna; assenza di atti aziendali nuovi e aggiornati che definiscano la mission delle aziende sanitarie e della Asl di Olbia. La Presidente Alessandra Todde ha risposto in tono conciliante e ha detto che ci incontrerà a livello territoriale e che i posti letto di comunità non sostituiranno quelli per acuti. Rispondiamo alla Presidente ora, visto che è intervenuta per ultima e c’è stata la possibilità di una replica. La matematica non è un’opinione, siamo curiosi di vedere come metterà in atto le rassicurazioni date».
La presidente della Regione Alessandra Todde ha escluso la sottrazione di risorse (medici e infermieri) per l’apertura degli ospedali di comunità a Olbia, Tempio e La Maddalena. Todde ha anche annunciato che sarà chiesto al Mater Olbia di rafforzare le prestazioni per i pazienti oncologici.
Il presidente della Conferenza Socio-Sanitaria Territoriale della Gallura, Gianni Addis, ha dichiarato: «La presenza di Alessandra Todde ha dato un significato estremamente importante a questa riunione, perché ha permesso ai sindaci di rappresentare davanti alla massima carica della Regione la situazione attuale della sanità, caratterizzata dalle criticità che ben conosciamo. Ma da questa giornata si apre un nuovo corso, con nuovi propositi di allargare la partecipazione dei sindaci, in particolare per la redazione del nuovo Atto Aziendale. Potremo così rappresentare le esigenze del nostro territorio e dei servizi collegati al funzionamento non solo degli ospedali ma dell'assistenza territoriale. Tutto lascia pensare che sta per nascere un confronto leale, basato su un’interlocuzione diretta con la Direzione Generale finalizzata a dare risposte adeguate ai bisogni di salute dei cittadini».
