San Teodoro, 36enne in manette per una rapina fallita in una tabaccheria: era già stato condannato per omicidio
Alfio Quann Annibale Lombardo, originario di Sorso, nel 2009 aveva spinto per gioco un disabile in carrozzina, provocandone la mortePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In evidente stato di alterazione, è entrato in una tabacchiera di San Teodoro, a pochi passi dalla piazza principale del paese, minacciando il titolare e intimandogli di consegnare l’incasso della giornata. Il tentativo di rapina, però, è fallito grazie all’intervento di alcune persone presenti, che hanno messo in fuga l’uomo, costretto a scappare a mani vuote. La sua fuga è durata poco.
Martedì, Alfio Quan Annibale Lombardo, 36 anni originario di Sorso, è stato rintracciato dai carabinieri della tenenza di San Teodoro coordinati dalla Procura di Nuoro, nell’abitazione in cui viveva con la sorella ed è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina finendo nel carcere di Badu e Carros.
Questa mattina l’uomo è comparso davanti al gip del Tribunale di Nuoro, Alessandra Ponti, che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare in carcere. Lombardo, difeso dall’avvocato Anna Maria Santoru, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio.
Lombardo era già noto alle cronache giudiziarie: nel 2010 era stato arrestato per l’omicidio di Giovanni Andrea Satta, sessantenne di Porto Torres, venendo poi condannato in primo grado a 17 anni di reclusione. Secondo l’accusa, nella notte del 21 aprile 2009, anche quella volta in stato di ebbrezza, aveva spinto solo per gioco l’uomo, un disabile in carrozzella, giù da una rampa priva di protezioni di un centro commerciale. L’uomo morì dopo alcune settimane a causa delle ferite riportate.
