Non c’è pace per il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Dopo essere stato retto per parecchio tempo dal solo direttore, Giulio Plastina, con la nomina — finalmente — del presidente, individuato dal ministro dell’Ambiente in Rosanna Giudice, e quella, quantomeno, di una parte del direttivo, ecco ora prospettarsi un altro inatteso problema: quello della mancanza proprio del direttore.

È di qualche giorno fa, infatti, la nomina di Giulio Plastina a direttore dell’Azienda speciale del Parco di Porto Conte. Una bella soddisfazione per lui, giunta in un momento particolarmente delicato della sua carriera, con il recente attentato subito a La Maddalena, ma che rischia di mettere in seria difficoltà il Parco nazionale isolano.

Pur felicitandosi con lui per questa nomina, la presidente Giudice non nasconde la propria preoccupazione per l'ente. «Siamo veramente molto molto dispiaciuti, come direttivo e come personale del Parco. Plastina è un direttore preparatissimo, che ha la conoscenza del territorio; un direttore che si è prodigato, che veniva a lavorare alle 7 del mattino e se ne andava via la sera».

Essendo ormai all’inizio della stagione estiva, presumibilmente — e lo conferma la stessa presidente — si dovrà far ricorso a un direttore “a scavalco”: potrebbe essere lo stesso Plastina o un altro direttore, in attesa che venga formulato il bando per l’assunzione della nuova figura.

Questo, comunque, comporterà del tempo. Un iter lungo e complesso che, nella migliore delle ipotesi, non potrà chiudersi prima dell’autunno. E l'estate, con tutto il suo carico antropico e i problemi che ne derivano, è alle porte. 

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