Una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente marino e alla lotta contro i rifiuti sulle coste. Ieri, domenica 7 giugno, in vista della Giornata Mondiale degli Oceani che si celebra oggi, le volontarie e i volontari del Comitato Amici di Talmone e Cala di Trana hanno ripulito da plastica e mozziconi di sigaretta le spiagge e le insenature rocciose di Cala Scilla, Porto Cuncato e Punta Don Diego. L’iniziativa rientra nelle attività promosse dall’associazione per richiamare l’attenzione sul crescente problema dell’inquinamento da plastica monouso e rifiuti da fumo, una criticità che interessa anche il litorale gallurese. Muniti di guanti, pinze e sacchi per la raccolta, i volontari hanno operato lungo la costa rimuovendo numerosi materiali abbandonati e trasportati dal mare.

«In pochi minuti abbiamo raccolto fra l'altro un centinaio di cannucce in plastica, quelle che minacciano numerose specie marine, in particolare le tartarughe caretta caretta», sottolineano gli organizzatori, evidenziando l’impatto che anche i piccoli rifiuti possono avere sugli ecosistemi marini. Accanto alla pulizia dell’arenile, il Comitato ha promosso momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti ai frequentatori delle spiagge, per coinvolgere residenti e visitatori nella tutela del territorio e nella riduzione dei comportamenti che contribuiscono all’inquinamento. L’azione si inserisce nella campagna “Meno plastica, più bellezza”, lanciata dagli Amici di Talmone attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube. Il filmato raccoglie esempi di piccoli gesti quotidiani che possono contribuire a limitare la dispersione di plastica e rifiuti nell’ambiente marino.

«I nostri volontari operano quotidianamente su questo tratto di costa», spiegano dal Comitato. «Ma non basta, il mare riversa continuamente plastica, polistirolo e altri rifiuti sulla battigia». Per questo l’associazione richiama la necessità di interventi più incisivi. «Servono misure per ridurre la plastica monouso e i mozziconi di sigaretta sugli arenili e dove possibile vietarne del tutto l'utilizzo». Le attività di sensibilizzazione proseguiranno per tutto il mese di giugno con visite guidate e incontri rivolti ai turisti che frequentano le spiagge del territorio di Palau.

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