Era giovanissimo Giuseppe Tuccone quando venne arrestato con le contestazioni di sequestro di persona, rapina ed estorsione. Accuse pesanti, risultato di una inchiesta condotta per fatti avvenuti a Olbia nel 2017. L’uomo, oggi 30 anni, è stato assolto dal Tribunale di Tempio, i giudici hanno accolto le richieste del difensore, il penalista Giuseppe Mocci. Tuccone è stato ritenuto estraneo ai fatti descritti nel capo di imputazione. Dopo una festa di compleanno nella zona di Santa Mariedda, alla periferia di Olbia, un ragazzo di 20 anni viene pedinato e prima che possa raggiungere la sua abitazione bloccato e caricato a forza su un’auto. Per la vittima inizia l’incubo. Dentro l’utilitaria, dove stato spinto e malmenato, il ragazzo viene minacciato con una pistola e gli viene chiesto conto del furto di una moto. Lui nega, ma terrorizzato alla fine dice di volere consegnare la sua motocicletta in pegno. Una volta arrivato a casa, però, si mette ad urlare e da l’allarme. Ora i giudici hanno stabilito che Giuseppe Tuccone non ha responsabilità in questa vicenda. Il Tribunale di Tempio ha assolto l’uomo perché il fatto non sussiste. 

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