Monti, l’ordinanza per i padroni di cani: «Obbligo di portare con sé dell’acqua e pulire le strade»
Vietato anche smaltire i sacchetti utilizzati per le deiezioni nei cestini pubbliciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giro di vite per i proprietari di cani nel comune di Monti.
Il sindaco, Salvatore Loi, oggi ha firmato un'ordinanza per preservare il decoro, la sicurezza e l'igiene urbana. Oltre all'obbligo di condurre gli animali al guinzaglio (non più lungo di un metro e mezzo) nei luoghi pubblici e al divieto della libera circolazione dei cani in tutto il territorio, il primo cittadino ha introdotto anche l'obbligo di lavaggio delle strade dalle urine, utilizzando abbondanti quantità d'acqua, e confermando il divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni, facciate, vetrine, pneumatici di veicoli in sosta ed elementi di arredo urbano.
Monti è uno dei pochi Comuni sardi ad aver adottato questa misura che prevede anche che i proprietari dei cani siano provvisti, durante la conduzione degli animali negli spazi pubblici, di una bottiglietta contenente acqua (senza sostanze chimiche). E, oltre all'obbligo di raccogliere le deiezioni, è vietato smaltire i sacchetti utilizzati nei cestini gettacarte pubblici per prevenire esalazioni moleste nel centro urbano, con l'ordine di buttarli nei mastelli del secco residuo all'interno della propria abitazione.
Tra le disposizioni, anche il divieto di detenere i cani alla catena la cui violazione è punita con sanzioni fino a cinquemila euro e con risvolti penali per maltrattamento di animali.
