La Maddalena, turismo tutto l’anno: ora la sfida è la continuità
Dopo una stagione giudicata positiva, l’amministrazione comunale guarda ai prossimi mesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo estate. La nuova sfida del turismo alla Maddalena passa dalla destagionalizzazione, dalla continuità dei servizi e da una gestione dell’accoglienza meno legata ai soli mesi di punta. Dopo una stagione giudicata positiva, l’amministrazione comunale guarda ai prossimi mesi e punta a mantenere vivo il sistema turistico anche in autunno e inverno. L’obiettivo è valorizzare non soltanto le spiagge, ma anche sentieri, escursioni, musei e patrimonio ambientale.
«L’aspetto esperienziale e quello escursionistico hanno un peso. Non è solo mare», sottolinea Rosalba Di Fraia, delegata al Turismo, Commercio e Marketing territoriale. Una linea che può aiutare soprattutto nei mesi di bassa stagione, quando l’offerta culturale e naturalistica può diventare decisiva. Tra le priorità c’è anche una migliore comunicazione di alcune strutture ancora poco conosciute, come il Centro di Educazione Ambientale e diversi musei del Parco. «Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto culturale», afferma Di Fraia. Altro punto centrale è l’ufficio turistico. L’apertura serale sperimentata durante l’estate, dalle 21 alle 23, ha avuto riscontri positivi e sarà riproposta. Ma l’intenzione è estendere la presenza anche oltre ottobre. «Vorrei almeno avere due giorni di apertura al pubblico per tutto l’inverno», spiega la delegata. L’idea è garantire un servizio minimo anche in occasione degli appuntamenti culturali e natalizi.
Sul fronte della gestione, l’amministrazione comunale vuole inoltre superare gli affidamenti esclusivamente stagionali. L’obiettivo è puntare su bandi biennali o triennali, capaci di assicurare maggiore continuità agli operatori e una programmazione più stabile. «Bisogna innalzare l’aspetto qualitativo», ribadisce Di Fraia, sottolineando l’importanza di personale qualificato e con competenze linguistiche. C’è infine il capitolo digitale. Il progetto “Welcome to La Maddalena” deve essere completato, così come l’app e le paline informative ancora da sistemare. «Dobbiamo sfruttare questa cosa e terminarla», dice Di Fraia.
