Giornata mondiale dell’alzheimer, la Asl Gallura punta sulla prevenzione e sull’invecchiamento attivo
Neurologi e psicologi insieme a Olbia per contrastare il decadimento neurodegenerativo tra attività di gruppo, prevenzione e supporto relazionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer prende il via all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia un nuovo progetto dedicato alla promozione della salute cognitiva e dell’invecchiamento attivo. L’iniziativa è realizzata dalla Struttura Dipartimentale di Neurologia e Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Ospedale Giovanni Paolo II, in collaborazione con la Struttura di Psicologia delle Cure Primarie della Asl Gallura, nell’ambito del Piano triennale regionale per la prevenzione e la cura delle demenze e del Fondo regionale per le annualità 2024-2026. Il progetto coinvolgerà utenti precedentemente valutati e selezionati dagli operatori sanitari, che parteciperanno a un percorso di dieci settimane dedicato alla stimolazione cognitiva e alla promozione di stili di vita orientati a un invecchiamento attivo. Gli incontri si svolgeranno all’interno dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e saranno condotti attraverso attività strutturate finalizzate a stimolare alcune delle principali funzioni cognitive, tra cui memoria, attenzione, linguaggio, orientamento e capacità di ragionamento.
«Le malattie neurodegenerative rappresentano una delle sfide più rilevanti per la neurologia moderna e per l’intera medicina. La ricerca attuale – sottolinea il dottor Giuseppe Mura, direttore della Struttura di Neurologia dell’Ospedale Giovanni Paolo II – è orientata a esplorare sia le opportunità terapeutiche farmacologiche sia quelle non farmacologiche, da integrare per massimizzarne l’efficacia nel contrastare i meccanismi alla base della malattia. Con questo progetto speriamo di offrire il nostro contributo alla comunità. Investire nella salute cognitiva significa promuovere prevenzione, partecipazione e qualità della vita, mettendo a disposizione della comunità le competenze e gli spazi della nostra Azienda Sanitaria».
Il percorso nasce con l’obiettivo di contribuire alla sensibilizzazione sul tema delle malattie neurodegenerative dell’anziano e di promuovere una maggiore attenzione alla salute cognitiva, attraverso interventi orientati alla prevenzione e al mantenimento delle capacità individuali. Accanto alle attività di stimolazione cognitiva, particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione relazionale. Il lavoro di gruppo rappresenterà infatti un elemento centrale del progetto, favorendo socializzazione, partecipazione e condivisione tra i partecipanti. Curatori del progetto con il dottor Giuseppe Mura, coordinatore dell’iniziativa, la dottoressa Sigrid Baldanzi, psicologa e psicoterapeuta della Struttura di Psicologia delle Cure Primarie della Asl Gallura, e la dottoressa Bernardetta Zizi, psicologa e psicoterapeuta, esperta in neuropsicologia e in servizio presso la Neurologia della Asl Gallura nell’ambito del Fondo regionale per l’Alzheimer e le demenze
