Aglientu celebra San Francesco a 800 anni dalla morte
In programma tre giornate di appuntamenti religiosi, musica e momenti dedicati alla comunitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La festa patronale di San Francesco d’Assisi assume quest’anno un significato particolare. Nel 2026 ricorrono infatti gli ottocento anni dalla morte del Santo, avvenuta nel 1226, e Aglientu si prepara a celebrarlo con tre giornate di appuntamenti religiosi, musica e momenti dedicati alla comunità. Il programma, organizzato dai Fidali delle classi 1976, 1986 e 2001, si svilupperà da sabato 3 a lunedì 5 ottobre.
La giornata centrale sarà quella di domenica. Alle 10 partirà la processione con cavalieri e comitato, accompagnata dalla banda musicale di Arzachena; alle 11 seguirà la Messa. Lunedì, sempre alle 11, è prevista la Messa di ringraziamento alla Madonna. Accanto alle celebrazioni religiose trova spazio un ricco cartellone civile. Sabato sono previsti canti sardi all’Auditorium, un aperitivo musicale e alle 22 il concerto dei Tazenda. Domenica sera, dopo gli Acoustic Pollution, sarà la volta dei Train To Roots. Lunedì il pomeriggio sarà dedicato ai bambini, mentre alle 20.30 Mauro Savigni & Band proporrà “Storie di un poeta”, omaggio a Fabrizio De André.
Il rapporto tra Aglientu e San Francesco, però, va oltre la ricorrenza patronale. Nel 1959, quando il paese ottenne l’autonomia da Tempio Pausania, il nuovo Comune nacque con la denominazione di San Francesco d’Aglientu. Solo nel 1968 il Consiglio comunale chiese il passaggio al nome attuale.
Una festa, dunque, che quest’anno unisce devozione, memoria storica e identità collettiva, riportando al centro un legame che accompagna Aglientu fin dalla nascita del Comune.
