Furti nei bar di Oristano e Arborea Due ladri traditi da un gratta e vinci
I colpi notturni di due disoccupati di Terralba sono stati bloccati dai carabinieri.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Avevano fatto irruzione in un bar e fatto scorta di bevande, snack e alcolici. Ma i colpi notturni di due disoccupati di Terralba sono stati bloccati dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Oristano e dai miliatri della stazione di Terralba. Nicola Poddighe, 21 anni e Dario Piga, 32 anni (entramnbi di Terralba) sono finiti in manette e su disposizione del Gip ora si trovano agli arresti domiciliari.
L’ACCUSA - I due, già noti alle forze dell’ordine, sono accusati dei furti messi a segno il 23 maggio scorso nel bar Tirso caffè di Oristano e a giugno nel bar-tabacchi di Luri, frazione di Arborea. Nicola Poddighe e Dario Piga erano stati fermati dal nucleo Radiomobile proprio il giorno dopo il furto a Oristano. Erano stati controllati nelle vicinanze della stazione ferroviaria e all’interno della loro auto erano stati trovati strumenti da scasso, tre cartucce calibro 22, alcune carte telefoniche, sigarette e monete di provenienza illecita. Durante la perquisizione domiciliare, i militari avevano trovato varie confezioni di bevande, snack e alcolici: il bottino del furto al bar di via della Libertà a Oristano. I due erano stati denunciati, ma avevano continuato con i loro colpi.
ARBOREA - Nella notte tra il 12 e il 13 giugno erano entrati in azione in un bar-tabacchi di Luri, frazione di Arborea. Erano riusciti a portare via 300 euro e numerosi gratta e vinci (circa mille 500 ero). I carabinieri avevano visionato i filmati della videosorveglianza, ma è stato un gratta e vinci fortunato a incastrare i due. Uno dei ragazzi infatti è andato a riscuotere la somma vinta. Subito i titolari del bar hanno accertato che si trattava di uno dei gratta e vinci rubati. Diversi testimoni, inoltre, hanno riconosciuto i due giovani: la mattina del colpo, con la scusa di prendere un caffè ed entrare in bagno, i due avevano fatto un attento sopralluogo nel locale. Alla fine i carabineiri hanno inviato un dettagliato fascicolo alla Procura della Repubblica e ieri è arrivato il provvedimento del Gip che ha disposto l’arresto. Valeria Pinna