La Regione Sardegna ha presentato al ministero dei Trasporti un’istanza di revoca dei nuovi bandi di continuità marittima: «Li riteniamo fortemente limitati rispetto alle esigenze di trasporto della nostra Regione», ha annunciato l’assessora ai Trasporti Barbara Manca.

L’esponente della Giunta ha inoltre riferito che la Sardegna, assieme alla Corsica, ha chiesto ai governi di Italia e Francia una deroga di cinque anni dell’applicazione della direttiva ETS, «in virtù della comune condizione di insularità».

Il doppio annuncio Manca lo ha fatto in un incontro con le delegazioni di Confindustria Sardegna, guidata dai presidenti provinciali Antonello Argiolas e Pierpaolo Milia, e di Confapi Sardegna, guidata dal vicepresidente Gianfranco Lecca.

Sulla continuità: «I nuovi bandi che partiranno a luglio sono una mera riedizione dei precedenti, nonostante per due anni abbiamo chiesto di avere un confronto aperto per implementare l'offerta anche con la proposta di una continuità territoriale marittima dedicata alle merci», ha spiegato l’assessora, denunciando il «mancato impegno» da parte del Governo, con il «progressivo disimpegno degli oneri di servizio pubblico, rimasti ormai al minimo sindacale».

La Regione ha chiesto di «sospendere con effetto immediato le procedure di gara e le manifestazione di interesse in corso» e di definire un nuovo modello di continuità, coinvolgendo la Regione, con nuove procedure di gara «tarate sulle reali esigenze di comunità, passeggeri e merci».

(Unioneonline)

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