Continuità a singhiozzo, i turisti fanno “tremare" il sistema: per Roma e Milano posti quasi introvabili
In occasione del controesodo spostarsi dall’Isola è sempre più difficile. Prezzi in aumento, compagnie lowcost con tariffe stellariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mettiamo il caso che dobbiate andare a Roma domani, per un improvviso impegno di lavoro, per andare a trovare un amico, per un qualsiasi motivo urgente. Non ci riuscirete. L’unico volo disponibile in continuità territoriale da Cagliari a Fiumicino è alle 22.35, e se voleste pagare la tariffa standard, nello specifico circa 400 euro, trovereste un aereo che parte alle 15.50 e fa ben due scali, quindi alla fine impiega 5 ore per arrivare a destinazione.
Il giorno successivo e quelli a seguire? Un po’ di biglietti ci sarebbero, ma con Ita Airways si decolla o di mattina prestissimo o di sera tardi. Stesso discorso per Milano: domani la prima partenza disponibile è alle 15.50, giovedì alle 6.30 o alle 21.10, sabato soltanto alle 21.25. Per raggiungere la Penisola, nel fine settimana appena trascorso non c’erano collegamenti in regime di continuità territoriale, né da Olbia né da Alghero, e un Olbia-Torino con Volotea – solo andata – costava intorno ai 450 euro.
«Siamo alle solite», avverte il segretario generale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu, «in occasione del controesodo si ripetono e si rivivono gli stessi problemi dovuti soprattutto alla carenza di posti sui voli in continuità territoriale. Dalle simulazioni fatte in partenza dai tre scali sardi verso Roma e Milano è emerso che, quasi sempre, è praticamente impossibile uscire dalla Sardegna poiché non ci sono più posti disponibili».
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