C’è un nuovo costruttore e c’è un programma sempre più chiaro per il futuro stadio rossoblù. 

I lavori potrebbero partire già nel 2022, questo è almeno l’auspicio del club di Tommaso Giulini, ed essere completati in due anni.

Per la realizzazione dell’impianto c’è l’accordo con il gruppo Costim, azienda specializzata nella realizzazione di grandi progetti immobiliari che lavorerà a stretto contatto con la società rossoblù e Sportium nel completare il progetto definitivo.

Costim parteciperà anche, insieme al club, alla gara pubblica internazionale che dovrà essere indetta dal Comune per l'affidamento dell'intervento.

La scelta è stata effettuata dopo un processo di selezione, frutto di analisi e valutazioni che hanno interessato un elevato numero di potenziali partner. La struttura di Costim - con tre tasselli portanti come Impresa Percassi S.p.A., Gualini S.p.A. ed Elmet S.r.l. - permetterà, spiega la società, di ottimizzare e valorizzare tutti i processi inerenti la costruzione dell'opera, grazie a sinergie e ripartizione delle competenze in parallelo con il coordinamento del Cagliari calcio e delle altre professionalità coinvolte.

 Il viaggio rossoblù verso la nuova casa assume, dunque, un’accelerazione sostenuta anche dalle attività per la puntuale definizione del modello di finanziamento dell’opera per le quali l’Istituto per il Credito Sportivo segue con attenzione da tempo l’iniziativa e sta già collaborando con il Cagliari Calcio.

"Il club - si legge in una nota - è orgoglioso che con questo accordo il futuro si avvicini, attraverso un percorso caratterizzato anche da un sistematico e costruttivo confronto istituzionale, caratterizzato dalla condivisione di strumenti e obiettivi con Regione Sardegna e Comune di Cagliari, che sta consentendo la realizzazione di un'opera ambiziosa, affascinante e fortemente identitaria, simbolo e orgoglio della Sardegna e del suo popolo, contribuendo anche allo sviluppo generale del sistema calcio in Italia grazie ai capisaldi dell'innovazione e della sostenibilità ad ampio spettro". 

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata