La riforma PNRR impone un nuovo sistema contabile entro il 2026. Mercoledì 1 aprile dalle ore 8.30 alle 14.00 l’esperto Michele Ariano guiderà il personale degli Enti Locali nel passaggio alla contabilità economico-patrimoniale.

Una rivoluzione contabile è alle porte per i Comuni della Sardegna. In linea con le direttive nazionali della Riforma 1.15 del PNRR, le pubbliche amministrazioni isolane si preparano ad adottare, entro il 2026, un sistema contabile unico di tipo economico-patrimoniale.

Il passaggio chiave di questo processo è la cosiddetta formazione "ACCRUAL", un percorso obbligatorio che chiama a raccolta i dipendenti dei servizi finanziari e contabili.

La sfida del PNRR: 40 ore di formazione annue. L’obiettivo della riforma è ambizioso: uniformare i linguaggi contabili della Pubblica Amministrazione per garantire maggiore trasparenza ed efficienza. Entro il mese di marzo 2026 dovrà essere completato il primo ciclo formativo di base. I dipendenti pubblici saranno impegnati in almeno 40 ore di formazione annue pro-capite, toccando temi cruciali non solo legati ai bilanci, ma anche alla transizione digitale ed ecologica, all'anticorruzione, alla privacy e alla sicurezza sul lavoro.

Il ruolo dell'ASEL Sardegna

In questo scenario di profondo cambiamento, l’ASEL Sardegna (Associazione Sarda Enti Locali) si conferma punto di riferimento per il supporto tecnico e culturale del personale degli enti territoriali.

«L’ASEL è da sempre sensibile a dare il massimo apporto di conoscenza e preparazione al personale degli Enti Locali», dichiara il Presidente Rodolfo Cancedda. «In questo caso specifico, il nostro obiettivo è fornire le competenze necessarie per comprendere i complessi meccanismi della contabilità economico-patrimoniale, indispensabili per l’avvio del nuovo sistema».

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