«Dispiace che attorno a una manifestazione culturale importante come Sa Ruga si siano create tensioni e incomprensioni che rischiano di mettere in secondo piano il valore di un festival che, negli anni, è diventato un patrimonio culturale della nostra città e, in particolare, del quartiere di Stampace».

Marta Mereu, presidente della commissione Cultura del Comune di Cagliari interviene sulle polemiche tra gli organizzatori del festival Sa Ruga, la manifestazione di strada che ogni anno si svolge nel quartiere di Stampace, e l’Arciconfraternita del Gonfalone che nell’ultima edizione ha negato l’utilizzo di piazzetta Sant’Efisio. 

«È evidente che esistano difficoltà di comunicazione e fratture che probabilmente vanno ben oltre la manifestazione stessa – afferma Mereu -. Come amministrazione abbiamo cercato, anche in questi giorni, di favorire il dialogo tra le parti e continueremo a impegnarci affinché queste distanze possano essere superate, nel rispetto delle sensibilità e delle esigenze di tutti».

Mereu sottolinea l’importanza di manifestazioni come Sa Ruga: «Non sono soltanto occasioni di spettacolo e intrattenimento, ma rappresentano strumenti preziosi per costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e tenere insieme una comunità. Ed è proprio questo il paradosso che dobbiamo provare a superare, perché non possiamo permettere che ciò che nasce per unire le persone finisca per diventare motivo di divisione».

«Le esigenze dei residenti, il rispetto dei luoghi e delle tradizioni, così come il diritto alla cultura e alla fruizione degli spazi della città – conclude -, non devono essere considerati interessi contrapposti. Il nostro impegno sarà quello di continuare a lavorare per ricucire queste fratture, perché una comunità è tanto più forte quanto più le sue diverse componenti riescono a riconoscersi, dialogare e convivere. E la cultura deve essere uno degli strumenti attraverso cui rendere possibile tutto questo».

(Unioneonline/A.D.)

© Riproduzione riservata