Allerta e vigilanza rafforzata al  Brotzu dopo l’incursione di un maniaco nel reparto di Cardiologia, avvenuta alle prime ore di sabato scorso. L’uomo, che non fa parte della struttura e sulle cui tracce ci sono gli agenti della Questura, avrebbe prima molestato un’Oss e poi palpeggiato una paziente allettata mentre compiva gesti osceni.  

Tutto sarebbe iniziato poco dopo le 6.  Una Oss che si trovava nella "torretta",  un locale staccato dal reparto utilizzato dal personale per il cambio turno, è stata avvicinata dallo sconosciuto:  con la scusa di chiedere informazioni, l’uomo ha iniziato a rivolgerle apprezzamenti non graditi. Spaventata, la lavoratrice si è chiusa a chiave all'interno del locale, mentre l'aggressore bussava insistentemente arrivando, pare,  a forzare la porta d'ingresso per cercare di entrare.

​La donna è riuscita a contattare un'infermiera in servizio nella guardiola della corsia femminile. «Quest'ultima», racconta il segretario provinciale della Fials, Paolo Cugliara, che ha raccolto le testimonianze delle lavoratrici,  «si è precipitata immediatamente all'esterno per soccorrere la collega, rimasta anche lievemente ferita per una caduta nell'androne durante la corsa, ed è riuscita a scortarla al sicuro all'interno del reparto».
​Qui le due donne si sono trovate faccia a faccia con il molestatore.  L'uomo ha finto indifferenza, sostenendo di essere lì per far visita alla madre, per poi dileguarsi prendendo uno degli ascensori interni.

Ma non è finita: «​Pochi istanti dopo, dal letto di una paziente è scattato il campanello di chiamata», racconta Cugliara, «la donna ha  riferito sconvolta di essere stata appena vittima di una gravissima aggressione a sfondo sessuale da parte dello stesso uomo».

Il segretario provinciale della Fials di Cagliari, Paolo Cugliara
Il segretario provinciale della Fials di Cagliari, Paolo Cugliara
Il segretario provinciale della Fials di Cagliari, Paolo Cugliara

L'intruso, stando al racconto,  si sarebbe avvicinato al suo letto toccandola nelle parti intime con una scusa (pare indossasse un camice da medico) e pronunciando frasi volgari, per poi compiere atti di autoerotismo davanti a lei prima di scappare.

La chiamata al servizio  di vigilanza è stata immediata. Mentre sul caso indaga la squadra Mobile, in ospedale è stato rafforzato il servizio di controllo nei reparti. Ma questo episodio «lascia un profondo strascico di paura tra il personale sanitario, fortemente provato dall'accaduto», attacca Cugliara, «e riapre con forza il tema dei controlli e della sicurezza negli ospedali cagliaritani. Una dettagliata relazione sui fatti è stata depositata per chiedere risposte chiare su come un estraneo abbia potuto circolare indisturbato nelle aree di degenza e nei locali riservati ai dipendenti in pieno turno notturno».

Il direttore generale del Brotzu, Maurizio Marcias, fa sapere che  «l’azienda ha contattato immediatamente dopo l’accaduto le forze di Polizia. Inoltre è stato attivato un audit interno». 

© Riproduzione riservata