Euro 2032: Malagò: «Entro luglio gli stadi». Quale futuro per Cagliari?
Dopo il vertice con Abodi, il presidente della Figc conferma la tabella di marcia verso l'EuropeoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Abbiamo parlato di tre argomenti, c'erano alcune tematiche legate a situazioni di Milano Cortina e agli Yog che l'Italia ospiterà nel 2028. Poi il ministro ha collegato a queste riunioni una con il commissario stadi, Sessa, e Uva per l'Uefa». Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, uscendo dall'incontro con il ministro Abodi durato quasi tre ore e al quale hanno poi partecipato anche i presidenti di CONI e CIP, Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis, oltre che Michele Uva, direttore esecutivo Uefa Euro 2032 per l'Italia e il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa.
«Una riunione di cui sono soddisfatto, c'era un clima eccellente - ha aggiunto Malagò, parlando dell'incontro sugli stadi in vista di Euro 2032 -. Entro il 31 luglio ci aspettiamo risposte certificate e l'Uefa su questo ha scadenze obbligate. Mi sento di dire che è un'opportunità per il paese perché ci potranno essere degli stadi a supportare i cinque impianti iniziali, perché magari da qui a quella data qualche problema potrà esserci. Inoltre andrò a trovare a breve il presidente Ceferin».
Per Cagliari e il suo nuovo stadio la sfida resta aperta.
(Unioneonline)
