A fermare la corsa degli automobilisti in via Chiabrera e nel suo prolungamento, via Torricelli, c'è solo un semaforo. È l'unico ostacolo per chi non si fa scrupoli a premere più del dovuto il piede sull'acceleratore. Per il resto, questo rettilineo che collega Cagliari a Pirri è usato «come fosse una pista di Formula Uno». Lo denunciano da anni gli abitanti della zona, che chiedono venga messo in sicurezza con degli attraversamenti pedonali rialzati, come ad esempio quelli che ci sono più in là, in via Vesalio, altra strada dove prima si correva parecchio.

«Le strisce non bastano», dicono i residenti, «solo con i dossi gli automobilisti sono costretti a rallentare». L'unico attraversamento sicuro è dove c'è il semaforo, nel tratto che divide via Chiabrera da via Torricelli, all'altezza di via Biasi.

La preoccupazione degli abitanti della zona, oltre che per la propria incolumità, è anche per i ragazzini delle scuole limitrofe, che spesso passano per questo rettilineo e attraversano. «Il Comune agisca prima che sia troppo tardi», dicono.

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