Era il 2021 e il Parco Jovanotti di via Borgo Sant’Elia fu inaugurato con tante aspettative. Doveva essere un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere, un luogo di relax e socializzazione. A vederlo oggi, invece, è tutt’altro: regna l’incuria.

Alcuni degli abitanti della zona segnalano lo «stato di degrado» dell’area verde. «L’erba è secca e incolta», spiegano, «ci sono rifiuti come cartacce e bottiglie di birra perché c’è solo un cestino e ogni sera ci sono schiamazzi che provengono da due persone che la notte vanno a dormire accanto ai giochi per bambini».

C’è chi sostiene di aver trovato un preservativo all’interno di uno dei giochi. Giochi che, secondo quanto sostengono alcuni residenti, non sarebbero così sicuri: «Ci sono bulloni fuori posto e lo scivolo si muove pericolosamente».

Ma quello che fa storcere la bocca a tanti in zona è che il parco è accessibile a chiunque anche di notte, poiché manca una parte della recinzione, rubata dai vandali qualche anno fa e mai sostituita: «Da poco dopo l’inaugurazione, il parco è stato abbandonato».

Da parte sua, l'assessora al Verde pubblico Luisa Giua Marassi fa sapere che si stanno reperendo i fondi necessari «per l'ampliamento e la riqualificazione complessiva del parco, con aree per le colonie feline e sistemazione dell’area cani, chiusura del parco con recinzione, nuove alberature, panchine, tettoie e fontanelle». Per quanto riguarda i giochi, l’esponente della Giunta Zedda sostiene: «Sono controllati sotto il profilo della sicurezza».

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