Si chiude oggi la fase più critica dei lavori in via Galvani. Il cantiere di Abbanoa, che da qualche settimana interessa gli 80 metri di strada che portano nel cuore del quartiere di Genneruxi, arriva al termine degli allacci alla nuova condotta fognaria. Come ieri, dalle 7 alle 17 la strada sarà completamente chiusa al traffico per permettere agli operai di completare gli ultimi quattro allacci rimasti. Al termine di oggi, la corsia che da viale Marconi porta a via Galvani dovrebbe riaprire.

La chiusura ha pesato soprattutto nelle ore di punta, quando da viale Marconi tutto l’Hinterland raggiunge la città per lavoro. Con via Galvani chiusa l’unica alternativa per chi arriva da Genneruxi è prendere via Mercalli, mentre chi arriva da Quartu o da San Benedetto è costretto ad allungare il tragitto abituale.

La condotta, secondo quanto spiegato da Abbanoa, è stata interessata negli ultimi anni da diversi interventi di riparazione e si è deciso quindi di procedere con una sostituzione integrale. A rendere particolarmente problematico quel tratto sono stati anche i diversi cantieri che negli anni hanno interessato viale Marconi: quando il traffico veniva deviato su via Galvani, il maggiore carico di veicoli finiva per sottoporre la vecchia tubatura a ulteriori sollecitazioni, provocando nuove rotture. I guasti hanno inoltre creato difficoltà ad alcuni edifici della zona nello smaltimento delle acque di scarico verso la rete fognaria.

La fase conclusiva riguarda ora gli allacci trasversali alla nuova condotta. Per completarli è stato necessario chiudere l’intera carreggiata, spiegano da Abbanoa, impedendo il transito in entrambe le direzioni nella fascia oraria dei lavori. Ieri sono stati completati cinque allacci su un lato della strada, mentre oggi è prevista la conclusione degli ultimi quattro.

La strada tornerà così percorribile, ma non ancora nella sua versione definitiva: il cantiere non chiude del tutto, perché l’asfaltatura vera e propria arriverà solo dopo Ferragosto. Fino ad allora resterà il cemento provvisorio steso nei prossimi giorni, in attesa dell’intervento finale che restituirà alla zona la viabilità originaria.

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