Cagliari, allarme West Nile: iniziate le disinfestazioni
Centro Antinsetti in azione al cimitero di San Michele, dove è stata riscontrata la positività delle zanzare, veicolo della Febbre del Nilo. «Non risultano contagi negli umani, la prevenzione sta funzionando»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È iniziata di primo mattino dal cimitero di San Michele la disinfestazione scattata dopo la scoperta di zanzare positive al virus West Nile.
Le squadre del Centro Antinsetti della Città metropolitana sono poi intervenute all’Orto Botanico, l’altro punto in cui le trappole hanno rilevato il virus.
«Il sistema di prevenzione ha funzionato: la zanzara è stata individuata prima di eventuali effetti sull’uomo», sottolinea Matteo Massa, delegato all’Ambiente della Città metropolitana.
A Cagliari infatti non risultano contagi, mentre nell’Oristanese i casi accertati sono saliti a sei, con un decesso e una paziente ancora in condizioni critiche. Il monitoraggio nel capoluogo sarà ora rafforzato.
«Nei prossimi giorni posizioneremo altre trappole: è il primo caso a Cagliari ma la situazione è sotto controllo», spiega Luca Locci, responsabile del Centro Antinsetti. Per i trattamenti vengono utilizzati prodotti larvicidi e adulticidi a base di cipermetrine, intervenendo nelle caditoie e sulle pareti. Dopo quattro ore le aree possono essere nuovamente frequentate, con particolare cautela per bambini e animali.
«Lavoriamo dodici mesi l’anno – aggiunge Locci – il clima ci ha costretto a cambiare il modo di operare».
Nel video le interviste a Matteo Massa, delegato all’Ambiente della Città metropolitana di Cagliari e a Luca Locci, responsabile del Centro Antinsetti della Città metropolitana di Cagliari.
Stefano Fioretti
