Attentato contro la moschea a Cagliari, Zedda: «Odio religioso e razziale da condannare»
Netta presa di posizione del primo cittadino dopo l’incendio in via del CollegioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Come amministrazione comunale esprimiamo solidarietà alla comunità musulmana e condanniamo fermamente questi atti criminali, caratterizzati da odio religioso e razziale».
Così il sindaco di Cagliari Massimo Zedda dopo l’attentato che stanotte ha preso di mira la sede della comunità musulmana in via del Collegio a Cagliari.
Il sindaco ringrazia «il cittadino che abita sopra la moschea e coloro che vivono nei palazzi che si sono subito prodigati per spegnere le fiamme. Il loro intervento ha impedito che il fatto degenerasse in tragedia e in danneggiamenti ancor più gravi. Grazie alle cittadine e ai cittadini che scelgono parole e azioni di solidarietà e comunità».
«Cagliari è città di pace – conclude Zedda -, aperta al dialogo e alla diversità, accogliente, sensibile, civile. Nell'attesa che la giustizia faccia il suo corso, ringraziamo anche il lavoro delle forze dell'ordine che stanno indagando per risalire ai responsabili». Stamane il sindaco si è recato in via del Collegio per portare solidarietà alla comunità musulmana, assieme a lui c’era anche Claudio Cugusi in rappresentanza del movimento Sardi in Europa.
(Unioneonline/A.D)
